Progetto Riparazione in forma specifica – Il punto della situazione.

17
feb

di Daniele Maroldi

Sono ormai trascorsi quattro mesi dalla comunicazione del presidente Campagna, che risale al 16.10.2015, con la quale tutti i soci Assit sono stati informati che è stata sottoscritta la convenzione quadro fra ASSIT – COOPOLIS S.p.A. e INNOVA S.r.l. portando così a compimento il progetto di riparazione in forma specifica.

A questa prima tappa, ha fatto seguito la stesura del contratto tipo al fine di dare attuazione al servizio che le Società si sono impegnate a fornire in forza della Convenzione quadro ed al fine di regolamentare i rispettivi obblighi e diritti.

Nella stesura dei documenti, il presidente Campagna si è avvalso della collaborazione dell’avv. Rolle e dopo vari incontri con gli incaricati di COOPOLIS S.p.A. e INNOVA S.r.l. si è giunti alla definitiva stesura del documento.

È stato inoltre redatto un prezziario condiviso, con i costi studiati a livello nazionale, al fine di uniformare gli interventi.

Nel mese di dicembre, in ottemperanza al punto 3 della convenzione quadro – Obblighi dell’associazione -, è stata scelta la figura di riferimento del progetto nella persona del socio Daniele Maroldi che avrà il compito di promuovere fra gli Associati ASSIT l’informazione circa i servizi ed i vantaggi che COOPOLIS S.p.A. e INNOVA S.r.l. si impegnano ad erogare, nonché favorire, in caso di necessità, i rapporti e la comunicazione tra i suoi associati e quest’ultime.

Nel mese di novembre 2015, una delegazione di soci Assit, formata dal presidente Campagna e dagli studi   che già operano per le stesse Compagnie e che a tale data avevano già sottoscritto la convenzione quadro, hanno presentato il progetto ad Allianz, cui ha fatto seguito nel mese di gennaio 2016 la medesima presentazione in Cattolica Assicurazioni.

Ad oggi il numero di studi che hanno sottoscritto la convenzione quadro sono 9.

Ricordiamo che per aderire alla convenzione è prevista la compilazione di un modulo da richiedere in segreteria Assit ed un versamento minimo di contributo, per l’attività di consulenza legale alla quale abbiamo dovuto ricorrere per l’intero progetto.

Per i soci che hanno aderito è in programma il prossimo 01 marzo 2016 il primo incontro fra i soci per fare il punto della situazione sulle prossime attività da intraprendere.

Sia formalmente che informalmente abbiamo avuto quindi un ottimo riscontro e possiamo quindi affermare che Il progetto che ha realizzato Assit, rivolto a promuovere e innovare l’attività del perito tenendolo al centro del progetto di riparazione specifica è ormai una realtà.

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