EDITORIALE

25
lug

di Marco Ruggi

Si potrebbe metaforicamente abbinare il settimo mese dell’anno, alla settima fatica di Ercole, quella della cattura del toro di Creta, una prova molto impegnativa delle dodici. Il perito per rinnovate circostanze metereologiche trova nel mese di luglio il clou dei sinistri,  causa un turbinio di impegni per sopralluoghi urgenti e consegne preventivamente la chiusura agostana delle agenzie ed uffici di Compagnia. Per i periti di lungo corso, forse più nelle province che nelle metropoli, i mesi estivi risultano il periodo di maggior impegno lavorativo e molti riservano le ferie per altri periodi dell’anno. Un po’ come la necessità dei periti del ramo grandine: i danni alle colture avvengono d’estate e non ci si può certo assentare quando  il lavoro c’è. Quasi un dovere forzoso per il libero professionista. I tempi in verità sono un po’ cambiati.  Le  nuove generazioni di periti rinunciano meno alle ferie estive e trattenerle è fatica, avendo loro uno stereotipo di lavoro differente rispetto a quello maturato nel perito più navigato; anche il cielo non è più avverso come un tempo, poiché scatena meno le energie meteoriche ai mesi estivi,  per il benessere dei vacanzieri, meno per noi che dei fulmini di Zeus  campiamo. Il primo periodo di quest’anno poi è stato decisamente atipico, ma in linea con quello scorso. Vuoi per le avversità atmosferiche particolarmente clementi, vuoi per il calo generalizzato di sinistri, vuoi per i cambiamenti in atto nel mercato, definirei il primo semestre 2016 muffo. Tanto stantio ed in decrescita che molti sono gli studi peritali in crisi di lavoro, piccoli o grandi che siano. Di ciò reputo necessario parlarne senza farne mistero, anche per rappresentare la dignità del perito che raramente si espone se in difficoltà. Tutt’altro che muffo invece il medesimo periodo se l’osserviamo dal punto di vista dei cambiamenti. Il convegno di Periti Uniti ha aperto una proiezione di prospettive positive per la categoria  che va alimentata con il lavoro successivo alla partenza data in quel di Cervia. Non ci si può certo aspettare che sia la Confederazione a risolvere i problemi contingenti di minor offerta di lavoro, tuttavia neppure possiamo ancora attendere. Dopo Cervia le aspettative si sono ulteriormente ingigantite e tutti ci attendiamo il dopo…una struttura funzionale, organizzata, con il manager di cui ci è stata data notizia. Per fine estate Periti Uniti dovrà diventare  operativa verso l’esterno e far si che perseverino i propositi di aggregazione tra le Associazioni. Chissà perché i nostalgici dei tempi passati ritornano sempre e non tacciono mai! Dal verso della norma Uni, già in questo mese di luglio sono previste le prime prove di esame per la certificazione del perito: molti i candidati. Per parte di Compagnia le novità sono state tante e già ad esse ho riservato altri editoriali. Tuttavia, tengo a segnalare che in questo numero di luglio troverete la videointervista al dott. Giuliano Basile di Allianz, di sicuro interesse per alternativa di pensiero a quella realizzata con l’ing. Sergio Ginocchietti di UnipolSai. Il bello della fermata lavorativa estiva è il tempo che possiamo dedicare a riflettere. I pensieri per l’autunno lavorativo del perito, quest’anno più di altri anni, saranno pregni di incertezze per come meglio muoversi o non muoversi, anche quest’ultima può essere una scelta, in un settore il nostro, in cui mai è stato vissuto un momento di crisi. In autunno avremo pure le elezioni della nostra associazione Assit. Il rinnovo delle cariche previsto per  fine autunno non consentirà al Presidente uscente Riccardo Campagna di ricandidarsi poichè per statuto sono concessi due soli mandati consecutivi. Si attende quindi la formazione di una o più liste da depositare in segreteria per fine settembre. Le precedenti elezioni che hanno visto due liste candidate, hanno  generato  un clima di rivalità accesa nell’Associazione,  rappresentando però maturità democratica tra gli associati. Prevedibile anche per le prossime elezioni la candidatura di più liste elettorali. Probabilmente almeno due, essendo attive le tifoserie dei Campagna e dei  Queirolo. Chiunque saranno i candidati, reputo che l’importante sia l’attenzione verso il programma di interesse per i periti dell’associazione. In Assit esiste un forte senso partecipativo e di coesione e va quindi preservata l’aggregazione forte, periti singoli titolari, società peritali, periti di studio. Assit è la sola associazione che per statuto ammette differenti soggetti professionali, società, periti titolari, periti di studio e rimane quindi la sola con rappresentatività di tutte le figure. Al tempo delle precedenti elezioni l’Osservatorio Online non esisteva ancora. Oggi che c’è, sarà nostro impegno seguire ed informare nello specifico la base elettiva con servizi dedicati ai programmi elettorali presentati ed interviste dei candidati Presidenti. Gli Stati Uniti sono riusciti a nominare un giovane e nero Presidente ed ora si apprestano a votare la prima  candidatura femminile. In Assit non abbiamo possibilità per il candidato di colore, ma giovane o donna, invece si.

Per parte di tutto l’Osservatorio, buone vacanze a tutti.

1 commento

  1. Buongiorno a tutti, non sono né perito né liquidatore o agente, però, essendo presente sul territorio francese e italiano da oltre 20 anni nell'ambito del settore peritale, volevo, come si dice oltralpe, portare "un po' d'acqua al mulino" di Marco Ruggi. Sebbene gli Studi peritali francesi hanno fatto il passo da più di 10 anni, passo che in Italia ancora non si riesce a fare, ancora oggi, le strutture peritali già di un certo spessore si aggregano ad altre realtà non solo peritale ma anche del settore dei servizi alla persona, imprese qualificate dell'edilizia e varie altre imprese di riparazioni in tutti i settori. Alcune offrono anche consulenze per l'ambiente, la costruzione ecologica ecc. Questo ha come finalità di essere in grado di potere rispondere a 360 gradi ad ogni esigenza delle Compagnie e/o dei loro assicurati. Offrire alle Compagnie, ovviamente che vanno in questa direzione, un servizio completo dalla A alla Z. Buon lavoro a tutti

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